Lattanzio KIBS affianca il Ministero dell'Istruzione e del Merito nell'organizzazione dell’evento “Tutti a scuola” ad Amatrice, a dieci anni dal terremoto del Centro Italia
Il Ministero dell'Istruzione e del Merito organizza ogni anno la cerimonia nazionale di apertura dell'anno scolastico, scegliendo insieme alla Presidenza della Repubblica una città simbolo da cui dare il via al nuovo anno. Per l'edizione 2026/2027 la scelta è caduta su Amatrice, in provincia di Rieti, a dieci anni esatti dal terremoto del 24 agosto 2016 che colpì il Centro Italia causando 299 vittime. La cerimonia si è tenuta il 21 settembre presso l'Istituto Omnicomprensivo "Sergio Marchionne", la scuola ricostruita nella frazione di San Cipriano che oggi accoglie oltre 500 studenti. Dopo Napoli (2025) e Cagliari (2024), l'appuntamento torna nel cuore dell'Appennino centrale, affidando alla scuola il compito di raccontare la rinascita di un territorio.
Nel dettaglio
Curare la regia di una cerimonia di questa portata significa tenere insieme il rigore protocollare di un evento di Stato con la sensibilità necessaria a un territorio che, a dieci anni dal terremoto, vive ancora un percorso di ricostruzione. Ogni scelta, dagli spazi alla gestione dei tempi, è calibrata per restituire alla cerimonia la solennità che la ricorrenza richiede.
Lattanzio KIBS cura l'organizzazione dell'evento al fianco dell'ente, occupandosi degli aspetti logistici, degli allestimenti e del coordinamento sul campo necessari a garantire lo svolgimento della cerimonia alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, del Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e del Sindaco di Amatrice Giorgio Cortellesi, in un contesto trasmesso in diretta Rai a livello nazionale. Il programma ha incluso anche un dialogo con gli studenti moderato da Alberto Angela.
Il progetto si inserisce nell'accordo quadro con il Ministero dell'Istruzione e del Merito, nell'ambito del quale Lattanzio KIBS cura per il secondo anno consecutivo l'organizzazione della cerimonia inaugurale dell'anno scolastico, dopo l'edizione di Napoli nel 2025.
È in questo contesto che il Presidente Mattarella ha potuto deporre una corona d'alloro in memoria delle vittime del terremoto e richiamare, nel suo intervento, il valore costituzionale dell'istruzione - la scuola «aperta a tutti», capace di costruire coesione sociale - soffermandosi anche sul ruolo insostituibile degli insegnanti nell'era dell'intelligenza artificiale. Il Ministro Valditara ha ribadito l'importanza della piena padronanza della lingua italiana per una reale integrazione, mentre la giornata ha offerto anche l'occasione per presentare i dati aggiornati sulla sicurezza antisismica delle scuole italiane, elaborati da Tuttoscuola sul Portale Unico del Ministero.
L'impatto del progetto
Curare la regia di un evento nazionale di questa rilevanza permette al Ministero dell'Istruzione e del Merito di trasformare una ricorrenza carica di memoria in un momento pubblico di fiducia nel futuro, capace di parlare all'intero sistema scolastico italiano e ai cittadini che seguono la cerimonia in diretta.
Per la comunità di Amatrice, ospitare l'evento significa vedere riconosciuto a livello nazionale il percorso di ricostruzione compiuto in dieci anni.
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